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Perché i casinò usano le fiche al posto del denaro contante?

Posted on Feb 3, 2015 by in casinò |

Le fiche sono la valuta ufficiale dei casinò e del poker in tutto il mondo. Basta entrare in qualunque casinò tradizionale e ne troverete pile su pile. Anche il suono che producono quando si impilano l’una sull’altra è ormai tanto evocativo quanto le scintillanti luci di Las Vegas.

A Las Vegas girano tanti soldi, ma tutto ha inizio con quei piccoli gettoni che vedi circolare tra le sale dei casinò. Ma perché i casinò usano le fiche al posto del denaro? All’inizio, uno potrebbe pensare che il denaro contante sia più facile da gestire. Non ci sarebbe bisogno di andare costantemente a cambiare e ricambiare. Il casinò non dovrebbe assumere addetti alla cassa con il solo compito di cambiare le fiche. Tutto si svolgerebbe più velocemente, no?

Beh, in realtà ci sono diverse ragioni per cui i casinò preferiscono le fiche, e non si tratta solo di tradizione. Vediamo un po’.

Psicologia

La ragione principale per preferire le fiche al denaro è che le fiche danno un certo grado di separazione mentale tra il giocatore e il suo denaro. E’ più facile per chi scommette mettere sul tavolo una grossa cifra. In fondo, “è solo plastica”. Logicamente, il giocatore sa bene cosa rappresentano quei gettoni, ma dal momento che non è il denaro tradizionale che abbiamo imparato a conoscere, ci si sente meno inibiti all’idea di prendere dei rischi.

In sostanza è questione di psicologia. Mettiamola così: se stai considerando la possibilità di mettere una giocata da 500 euro sul tavolo del blackjack , devi prima metterti e contare il denaro. Potrebbero essere 25 banconote da 20, oppure un mazzetto di fragranti banconote da 100. E’ tutto molto vero, questi soldi ti guardano dritti negli occhi e tu hai tempo sufficiente per pensare a quello che stai facendo.

Ma usando le fiche non devi far altro che buttare sul tavolo un singolo gettone di plastica viola. Non dà l’impressione di essere molto. E’ solo un singolo, solitario gettone nel mezzo di un mare di feltro verde.